• Il volto di quello sconosciuto
Il volto di quello sconosciuto

Il volto di quello sconosciuto

In una lunga lettera scritta ad un amico, l'autore sviluppa il suo vissuto tramite riflessioni, ricordi ed una serie di appunti scritti a partire dal lontano 1971. Il racconto comincia il 15 dicembre 2000 sulla spinta di una domanda fatta dall'amico pochi minuti prima della fine del loro incontro, che rimane sospesa sulle scale senza risposta, perché che non c'è tempo per affrontare un argomento così vasto: l'esistenza di Dio. Nella lettera l'autore rielabora la sua vita per ritessere il suo rapporto con il divino e per rendere partecipe l'amico della sua travagliata ma ricca conoscenza acquisita, causa del totale sovvertimento dei valori esistenziali. Soprattutto in relazione alle ineffabili esperienze da lui vissute nella "luce". Tutto il racconto, che durante l'infanzia si snoda attraverso il periodo della guerra e nell'età matura arriva ai giorni attuali nella città di Firenze, è teso ad esprimere questi nuovi valori acquisiti. Ognuno dei luoghi descritti, legato a specifiche fasi evolutive e significative per la crescita spirituale dell'autore, accompagna il lettore con una ricerca intuitiva e profonda nella visualizzazione del percorso raccontato. Vedi di più