• Strana come gli angeli
Strana come gli angeli

Strana come gli angeli

"Quale invisibile filo, nascosto nelle pieghe dello spazio e del tempo, può unire Charles Lutwidge Dodgson a Courtney Mi chelle Harrison, passando per Jeffry Ross Hyman? Se la domanda vi pare strana - ammissibile, giacché sono più noti con i rispettivi pseudonimi - allora la raccolta "Strana come gli angeli" di Olivia Balzar può rappresentare un ottimo spunto per iniziare a cercare una risposta. Nelle sue poesie infatti è possibile ritrovare echi e sensazioni che nascono da lontano, in un libro, in una canzone, in una foto, ma che trovano nella rielaborazione personale dell'autrice una nuova e fresca espressione. Una diversa dimensione del sentire, nella quale, di tanto in tanto, perdersi e galleggiare, nascondersi e stupirsi, ballare a perdifiato o sciogliersi in mille lacrime. Un luogo dell'anima in cui si può essere, senza remore, bislacchi, stravaganti, inconsueti, originali, un po' sconclusionati, magari sofisticati, o forse solo eccezionali. Un luogo libero e immenso, come un sogno." (dalla prefazione) Vedi di più